giovedì 8 giugno 2017

L'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA, fondato a Milano dal Giornalista Amedeo Recchi Ripani, è Testata Giornalistica Nazionale fin dal "Vecchio Registro Nazionale della Stampa"

L'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA, fondato a Milano dal Giornalista Amedeo Recchi Ripani, è Testata Giornalistica Nazionale fin dal "Vecchio Registro Nazionale della Stampa"
Milano, 8 giugno 2017. Per molti giovani abituati a che fare con le varie app dello smartphone più moderno forse suona strano parlare di Registro Nazionale della Stampa. Ebbene si, tra le varie storture della "Vecchia Prima Repubblica" vi erano alcune Eccellenze come quella del Dipartimento per l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri che teneva il Registro Nazionale della Stampa su cui erano registrate le riviste più importanti sullo scenario italiano. Tra queste ovviamente anche l'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA, fondato dal Giornalista giuridico economico Amedeo Recchi Ripani a Milano al Palazzo di Giustizia famoso in quegli anni del Pool Mani Pulite. Nella scansione sopra: il certificato con cui l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni attribuisce il nuovo numero di registrazione nel passaggio dal vecchio Registro Nazionale della Stampa al nuovo "ROC". Sotto: un vecchio numero in versione cartacea sped. abb. post.


sabato 29 aprile 2017

Assemblea Annuale

Assemblea Annuale

E' fissata come tradizione al 30 Aprile la riunione annuale dei soci e dei simpatizzanti dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA. Prima convocazione alle ore 20,00, seconda convocazione ore 20,30 presso Caffé Maretto, Palazzo Sforza, sede municipale di Civitanova Marche, per discutere sul rendiconto annuale chiuso al 31.12.2016 e varie ed eventuali tematiche proposte. Si può partecipare in proprio o per delega. Tel info: 338.4036060 (Ufficio di Presidenza)


sabato 22 aprile 2017

Auditorium Della Valle con RAI Storia: stop alle "Fake News"

Auditorium Della Valle con RAI Storia
stop alle "Fake News"
Si è svolto ieri sera 21 Aprile 2017 dalle 21,00 alle 00,00 all'Auditorium Della Valle un interessante seminario dell'Ordine dei Giornalisti con gli Autori di "Il Tempo e la Storia" programma che va in onda in prima serata su "RAI Storia", condotto da Michela Ponzani, presente all'evento in qualità di relatore docente insieme a Massimiliano Griner (autore dei testi). L'attendibilità delle fonti e la lotta alle false notizie, o come si direbbe oggi alle "Fake News", per una memoria condivisa o collettiva, rispetto ad una memoria "riappacificata". Sono stati portati documenti interessanti all'attenzione del pubblico qualificato, composto da professori, giornalisti, storici e dal Presidente dell'Ordine regionale delle Marche Dario Gattafoni. In particolare, vista la vicinanza del 25 Aprile, è stata discussa la "Fake News" sulla fotonotizia pubblicata da "Il Giornale" nel 1996 che raffigurava un civile morto in via Rasella, evento tragico che causò la reazione dei Nazisti che uccisero 335 uomini dissidenti politici. Tra le documentazioni storiche, oltre alla strage delle fosse Ardeatine, sono stati illustrati interessanti stralci degli anni '60 su Mike Bongiorno. L'Auditorium Della Valle prende il nome dal Fondatore/Donatore: Diego Della Valle, Patròn TOD'S, che ha creduto utile incentivare un luogo di approccio culturale interprofessionale nel suo territorio: Casette d'Ete Frazione/Quartiere Industriale del Comune di S. Elpidio a Mare in provincia di fermo, al confine con la Provincia di Macerata, nel cuore del Distretto industriale "Made in Fermano & Maceratese" recentemente interessato dal terremoto del centro Italia, in particolare al sud del distretto: Arquata del Tronto (foto rassegna stampa RAI 3 del 21 Aprile 2017 in coda) comune che Diego Della Valle intende aiutare con la creazione di un polo di produzione. All'Evento erano presenti anche esponenti dell'Associazione Santa Croce, per la tutela e la promozione della Basilica Imperiale di Santa Croce risalente all'800 e situata a ridosso di Villa Brancadoro/Della Valle. Erano presenti anche altri esponenti dell'associazionismo culturale tra cui l'Associazione CONTRADA, che ovviamente non è un sodalizio di simpatizzanti dell'ex n° 2 dei Servizi Segreti condannato ingiustamente per collusione con la Mafia. Era presente anche il Direttore responsabile dell'Osservatorio sulla Giustizia, il giornalista fotoreporter Amedeo Recchi Ripani, particolarmente interessato al tema della ricostruzione storica del periodo rinascimentale della seconda metà del '400 a cui risale la costruzione del Torrione voluto da Papa Pio II nel 1460 lungo le sponde del Chienti (foto) per i Cavalieri del Sacro Ordine Societas Jesu Christi, Ordine a capo della Lega Santa costituita a Mantova nel 1459/1460.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

lunedì 5 dicembre 2016

con RENZI il RECORD dei POVERI in Italia !!

con RENZI il RECORD dei POVERI in Italia!!
5 Dicembre 2016 Roma. L'unica slide che conta è quella del vertiginoso aumento dei poveri in Italia. Tutte le altre slides che ci sono state propinate unilateralmente dall'Ufficio di Comunicazione della Presidenza del Consiglio circa lo "ZeroVirgola" di aumento di questo o di quel fattore economico, del benessere o dell'aumento di produzione sono da cestinare perché semplicemente inattendibili. La realtà è che il Governo Renzi ha raggiunto il RECORD di POVERI nel nostro malridotto Paese. Perdipiù con la scellerata proposta di voler destinare ai migranti, e NON AI POVERI, l'incredibile cifra di 20.000 MILIARDI DI LIRE VENTI MILA MILIARDI DI LIRE !!! Nell'aprile del 2014 avevamo realizzato un servizio davanti Palazzo Chigi con la folla di simpatizzanti che speravano nella "Giustizia Sociale" proposta dal Premier NON ELETTO appena insediato. Ma, come direbbe un uomo di Marketing, la Giustizia Sociale di Renzi ha decisamente sbagliato TARGET: gli 80 euro dati a chi uno stipendio ce l'ha già e non ai disoccupati/esodati che non hanno nenche i soldi per mangiare, oppure il prelievo forzoso in bolletta della luce del Tributo RAI anche a chi non arriva alla fine del mese, con la minaccia di staccargli la luce, in evidente violazione dell'art.53 della Costituzione. Complicatissime procedure burocratiche per i Terremotati che vorrebbero autonomamente ricostruirsi la propria attività commerciale. Questo con la Giustizia Sociale ha poco a che vedere. E le Urne lo hanno ribadito con forza e decisione.
 
MAI COSI TANTI POVERI DAL DOPOGUERRA !!

aggiornamento del servizio al 15 dicembre 2016. La crisi economica iniziata dal 2008 dopo il famoso Crack Lehman e protrattasi fino ad oggi ci ha ridotto in "braghe di tela" come si usa dire in questi casi, rispetto ad altri paesi che sono già ripartiti da tempo come gli stessi USA da dove è iniziato il default. Anche Confindustria ieri ha confermato il dato: QUATTROMILIONI E SEICENTOMILA PERSONE in Italia gravano nella condizione di POVERTA' ASSOLUTA, cioè non riescono a comprare da mangiare, a pagare le bollette ecc. MAI COSI TANTI POVERI DAL DOPOGUERRA!!! Il record è stato raggiunto nel 2015 sotto il Governo Renzi. L'ex Premier con un apposito "X Day for Social Justice" ad Aprile 2014 si era detto pronto a far valere la "Giustizia Sociale", cioè la "redistribuzione dei redditi verso i meno abbienti". FALSO !! Tutto ciò non è avvenuto neanche in minima parte, anzi, è accaduto l'esatto contrario: si pensi come mero esempio lampante, come già citato sopra, al PRELIEVO FORZOSO NELLA BOLLETTA DELLA LUCE del TRIBUTO RAI anche a chi non riesce a comprare da mangiare per sé o per la propria famiglia, in palese contrasto con l'art. 53 della Costituzione: che recita più o meno così "Ognuno è chiamato a concorrere alle spese dello Stato sulla base del proprio reddito". Ora davvero non si capisce perché sulla base di questo inciso Costituzionale, un milionario debba pagare solo 100 euro per il Tributo RAI e un poveraccio che guadagna meno di 10 mila euro/anno debba pagare la stessa cifra. Figuriamoci quei 4,6 milioni in povertà assoluta ... dove li trovano 100 euro per la RAI ??????? Vanno a rubare? La cosiddetta "NO TAX AREA" deve essere fatta valere per queste fasce sociali meno abbienti su ogni tipologia di tributi, compreso il Tributo RAI, indipendentemente da chi è l'intestatario della bolletta, deve essere valutato di concreto - cioè senza cavilli burocratici - il diretto fruitore del servizio di somministrazione di energia elettrica. La cosa migliore sarebbe abrogare la norma del prelievo forzoso in Bolletta. Oppure, visto che il Ministero delle Finanze ha tutti i dati provenienti dalle dichiarazioni dei redditi, si potrebbe inviare la bolletta scaglionata per fasce: nulla a chi è sotto ai 20 mila euro di reddito annuo; un Tributo RAI ridotto a 50 euro a chi ha un reddito tra i 20 mila e i 40 mila euro; Tributo RAI di 100 euro a chi guadagna più di 40 mila euro anno. In questo modo l'articolo 53 della Costituzione sarebbe rispettato.
Povertà in aumento ... altro che ripresa!!
dati diffusi da Istat Dicembre 2017

 


giovedì 3 novembre 2016

Ordine dei Giornalisti, Testo Unico Deontologia Professionale. Se ne parla in Banca

Ordine dei Giornalisti
Testo Unico Deontologia Professionale
Se ne parla in Banca
3 Novembre 2016. Dopo le varie vicissitudini sugli scandali finanziari e bancari, peraltro pubblicamente denunciati da Milena Gabanelli su RAI Report, non è inopportuno che l'Ordine dei Giornalisti tenga a "battesimo" il nuovo Testo Unico sulla Deontologia Professionale proprio in una Banca: la più antica del distretto Fermano Maceratese, la BCC di Civitanova Marche. Per l'occasione sono intervenuti il Presidente regionale dell'Ordine delle Marche Dario Gattafoni e il Consigliere Nazionale Franco Elisei. Sinceramente si è parlato poco della Carta dei Doveri Deontologici in ambito Finanziario e Bancario, ma per tutto il resto è stata fatta una seria, puntuale ed attenta analisi aggiornata con le sentenze della magistratura e con le prese di posizione politiche. I lavori sono iniziati al mattino presto, con il Presidente Dario Gattafoni che ha illustrato gli articoli del Testo Unico: "Il Testo non elimina le Carte esistenti ma le recepisce come allegati", in particolare la "Carta di Treviso" e la Carta sulla Privacy; Art. 1 e art. 2 sulla Legge Professionale, Libertà del diritto di cronaca e di critica"; l'interesse pubblico della notizia. Per poi passare al Titolo III del TU circa la Cronaca Giudiziaria con il contraddittorio che mette su parti uguali l'accusa e la difesa: distinzione tra "indagato", "imputato" e "condannato"; diritto/dovere di rettifica anche se non richiesta; Segreto Istruttorio, basta con gli "Avvisi di Garanzia a mezzo stampa"; segreto professionale "azzoppato" rispetto alle altre Categorie Professionali; Uffici Stampa pubblici e privati; differenza tra responsabile dell'Ufficio Stampa del Comune e Portavoce del Sindaco. Franco Elisei, sessione pomeridiana: 1° Emendamento della Costituzione Americana a garanzia dei giornalisti e del diritto di informazione; Validità della Nostra Carta di Treviso riconosciuta come Eccellenza anche in paesi stranieri. Tra gli intervenuti anche Vittorio De Seriis famosa penna sportiva del Carlino e di altre testate, nonché "Medaglia d'Oro" dell'Ordine. A margine del seminario deontologico, il direttore dell'Osservatorio sulla Giustizia ha dato informazione al Presidente dell'Ordine e ai Colleghi che è stato richiesto al Ministro dell'Università e al Consiglio Nazionale dell'Ordine il riconoscimento dei Crediti Sigef come CFU "Crediti Formativi Universitari" per il conseguimento della Laurea in Scienze della Comunicazione (allegata pec in coda). 




istanza PEC protocollata:
   
In Italia ci sono troppi abusivi nelle Professioni Intellettuali!! I vari "sedicenti" giornalisti/bloggers/fotoreporter NON iscritti all'Ordine dei Giornalisti DEVONO ESSERE DENUNCIATI e CONDANNATI per Esercizio abusivo della Professione!! (art. 348 Codice Penale). Ma la magistratura può intervenire anche "d'Ufficio" (art. 50 c.p.p.) cioè senza una denuncia specifica da parte dell'Ordine o dei diretti interessati (giornalisti regolarmente iscritti all'Ordine e parti lese nella evidente concorrenza sleale operata dai non iscritti). Non è soltanto di "Internet" la colpa della disoccupazione dilagante dei Giornalisti. Se i giornali di carta vendono sempre meno è colpa, soprattutto, dell'abusivismo professionale !!! Se, da un lato, è pur vero che i cosiddetti "Blog" che non hanno la caratteristica della "Periodicità" non sono soggetti all'obbligo della registrazione in Tribunale, è VERO altresì che CHI SCRIVE e PUBBLICA FOTOSERVIZI GIORNALISTICI completi di immagini e testi SENZA ESSERE ISCRITTO ALL'ORDINE DEI GIORNALISTI, RUBA CONCRETAMENTE IL DIRITTO DI LAVORARE AGLI ISCRITTI IN REGOLA CON GLI ADEMPIMENTI DI LEGGE: versamento delle quote di iscrizione all'Ordine, frequentazione obbligatoria dei corsi professionali, rispetto delle Carte Deontologiche.
 
Ad esempio questo "Blog" è un sito Testata Giornalistica iscritta al Registro Nazionale della Stampa, con un Direttore Responsabile regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti, ed è la diretta evoluzione dell'ormai obsoleta "carta" economicamente insostenibile per i piccoli editori/giornalisti
ecco l'Originale su Carta!! fondato a Milano negli anni '90 dal Giornalista giuridico economico Amedeo Recchi Ripani, spedito a tutti i Tribunali, le Istituzioni, le personalità culturali e politiche. Dal Gennaio 2004 (aut.n°18/2004 Tribunale Milano) trasformato in Quotidiano / Agenzia Giornalistica su internet/fax/pdf). Registro Nazionale della Stampa n° 6894 (Roc).

aggiornamento:
il Convegno Seminario è stato replicato e approfondito venerdì 24 febbraio 2017 dalle 09,00 alle 14,00 nell'Aula della Sala Consiliare di Palazzo Sforza Sede Municipale del Comune di Civitanova Marche, con l'intervento degli stessi relatori/docenti in DVD (foto sotto)






mercoledì 26 ottobre 2016

MILIARDI PER I MIGRANTI. BRICIOLE PER GLI ITALIANI POVERI

MILIARDI PER I MIGRANTI.
BRICIOLE PER GLI ITALIANI POVERI

26 ottobre 2016. Roma. Il "Potere Esecutivo" italiano decide di destinare 10 miliardi spalmati in tre anni per la gestione dei migranti che arrivano in Italia. L'accoglienza costosissima si rivela, di fatto, un FINANZIAMENTO DIRETTO alle ORGANIZZAZIONI CRIMINALI specializzate nella TRATTA degli ESSERI UMANI. Di più, la destinazione di questa enorme, enorme, ... ENORME SOMMA, IMPRONUNCIABILE SE ESPRESSA IN LIRE, (circa 20.000.000.000.000 di Lire) dà uno schiaffo alla incidenza della povertà assoluta in Italia: circa 10 ITALIANI SU 100 sono in STATO DI POVERTA' ASSOLUTA, anche se lo schema del TG2 riprodotto in fotocopertina/RassegnaStampa indica quasi otto italiani su cento, a ciò si devono aggiungere i poveri effettivi sconosciuti, cioè quelli che si vergognano a dirlo e quelli che non hanno alcuna certificazione isee a documentare il loro "status" di povertà assoluta. Anche Dombrovskis e Moscovici hanno mandato una lettera allo Stato Italiano per contestare queste enormi somme: 3,3 MILIARDI per il 2016 e 3,8 MILIARDI per il 2017 (e altrettanti per il 2018), con richiesta di rispondere entro domani, giovedì 27 ottobre 2016 (vedi data evidenziata nella scansione della lettera firmata dai due commissari UE). Ecco allora non c'è da meravigliarsi di chi si organizza con vere e proprie barricate, perché ha capito che il loro territorio verrebbe "forzosamente" destinato per commettere un vero e proprio reato di RICETTAZIONE visto che il Prodotto Mafioso della Tratta è appunto il clandestino/migrante o migrante/economico che dir si voglia (più o meno richiedente asilo) che viene "commercializzato" dietro pagamento di MILIARDI dei contribuenti italiani. La MAFIA ECONOMICAMENTE PIU' FORTE ha da tempo capito che invece di "investire" nel commercio delle GRIFFE MODA CONTRAFFATTE (realtà criminale pur sempre presente nei nostri territori) guadagna molto, molto, molto di più puntando nel "commercio" del "CLANDESTINO CONTRAFFATTO", cioè nella Tratta degli Esseri Umani MIGRANTI ECONOMICI SCAMBIATI (ergo "contraffatti"), cioè spacciati PER IMMIGRATI RICHIEDENTI ASILO (provenienti da zone di guerra - zone ben limitate che non possono generare centinaia di migliaia di sbarcati ogni anno). Poi, sempre oggi verso le 19,10 e alle 21,19, è tornata la "SVEGLIA TERREMOTO", che dovrebbe far riflettere "chi" è nella "Stanza dei Bottoni" dei flussi finanziari in manovra per decidere effettivamente a chi si dovrebbero dare i Miliardi: non alle Mafie degli Immigrati ... ma ai nostri Poveri!! in primis i Terremotati. ... ma non basta. Al Terremoto fisico si deve aggiungere il TERREMOTO IVA con l'ipotesi di far aumentare di ben 3 punti percentuali l'attuale aliquota, che secondo le analisi potrebbe passare dal 22% (GIA' ALTISSIMA E INSOSTENIBILE) ADDIRITTURA AL 25% !!!!! Percentuale che decreterebbe la MORTE UFFICIALE dei consumi interni, con la conseguente CHIUSURA di moltissime ATTIVITA'. (sopra e sotto Rassegna Stampa audiovisiva di riferimento: TGUno TG2 e TG3 della RAI di ieri sera e di oggi).


 
Aggiornamento del 4 novembre 2016. Dopo la presa di posizione del Papa nella conferenza stampa al rientro dai Luterani, circa la necessità di non accogliere troppi immigrati, più di quanti concretamente possano trovare lavoro o integrarsi, finalmente anche qualche Ministro dell'attuale Governo italiano evidentemente si è svegliato dal "torpore" di un buonismo complice dei Mafiosi della Tratta. Stiamo parlando del Ministro degli Esteri Gentiloni, che ha detto: "Sono illegali due terzi degli immigrati che arrivano in Italia". Purtroppo la notizia è stata "oscurata" da gran parte dei media. Unico titolo riportato è quello registrato su RAI NEWS alle 11,57 di venerdì 4 novembre (in scansione).