giovedì 27 novembre 2014

Giornalisti e Commercialisti a Lezione in Guardia di Finanza

Giornalisti e Commercialisti a Lezione in Guardia di Finanza
 
26 nov. 2014. Ancona. La Guardia di Finanza, sotto l'Alto Patrocinio della Presidenza Italiana del Consiglio dell'Unione Europea, ha organizzato il Corso per Giornalisti giuridico-economici, Avvocati e Commercialisti, sul tema: “La Tutela dell'Economia e della Finanza, il ruolo della Guardia di Finanza e delle Autorità Garanti nelle prospettive dell'Unione Europea”, presso la Facoltà di Economia e Commercio dell'Università Politecnica delle Marche all'ex caserma Villarey nel centro storico di Ancona. I Professori, tutti Alti Ufficiali di lunga esperienza e Comandanti (o comunque responsabili) dei Nuclei Speciali di Riferimento, hanno affrontato questioni delicatissime e scottanti inerenti l'oggetto assai ampio del corso, facendo riferimento a casi pratici e brillanti operazioni portate a termine su scala nazionale e internazionale. Ad aprire i lavori sono stati i “padroni di casa” cioè il Pro-Rettore Prof. Gian Luca Gregori che ha portato i saluti al qualificato pubblico insieme al Generale di Brigata Umberto Sirico, comandante regionale per le Marche della Guardia di Finanza, con l'intervento congiunto del Prof. Francesco Cheli, Preside della Facoltà di Economia. A moderare il corso è intervenuto il Gen. B. Gennaro Vecchione, Comandante delle Unità Speciali. Innanzitutto la Guardia di Finanza ha illustrato il suo ruolo con l'intervento del Magg. Angelo Ancona, del III Reparto Operazioni del Comando Generale della G.d.F. per poi proseguire con il Bilancio UE, i Finanziamenti Europei e la lotta alle frodi, con il Ten. Col. Ivan Centomani del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie. A seguire “Il Mercato dei Capitali e l'Antiriciclaggio” a cura del Col. t. ISSMI Claudio Petrozziello del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che ha citato vari esempi del giudice Giovanni Falcone e la sua teoria “Follow the Money”. A metà mattinata sono state approfondite le tematiche inerenti le “Comunicazioni Elettroniche, l'Audiovisivo, l'Editoria e i Servizi Postali. In particolare il Diritto d'Autore On Line” a cura del Col. Marco Defila comandante del Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l'Editoria della GdF. Sullo stesso tema è intervenuta anche la dott.ssa Adriana Lotti direttamente dalla Sede Centrale dell'Agenzia per le Comunicazioni “AGCOM” facendo particolare pressione sui giornalisti presenti per collaborare alla stesura di un'indagine sul panorama attuale. La lotti ha illustrato con schemi pratici (tutti riprodotti in questo servizio) le varie competenze che sono state attribuite all'AgCom in particolare la tenuta dell'ex Registro Nazionale della Stampa ora R.O.C., in precedenza presso il Dipartimento Editoria e Radiodiffusione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sulla rilevanza dello IES, cioè “L'Informativa Economica di Sistema” che i vari operatori della comunicazione inviano esclusivamente per via telematica. Dopo la breve pausa i lavori sono proseguiti con “La protezione dei dati personali e il nuovo Regolamento UE” a cura del Magg. Fabrizio Boccali Carli del Nucleo Speciale sulla Privacy e del dott Baldo Meo, dirigente dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali. Ma il più atteso intervento era quello sulla attività anticontraffazione, inserita nel più ampio argomento “La Tutela dell'Economia dei Consumatori” (vedi anche contributo videoclip) a cura del Gen. B. Gennaro Vecchione, Comandante delle Unità Speciali e moderatore del corso. Il giro d'affari che genera la contraffazione in Italia viene stimato dalla Guardia di Finanza in circa 6,5 miliardi di Euro che se fossero riportati sul mercato legale potrebbero generare +17,7 miliardi di Euro di valore di produzione aggiuntiva; + 105.000 posti di lavoro a tempo pieno e un gettito aggiuntivo per le casse erariali di 5,3 miliardi di Euro, pari all'1,74% del totale delle entrate tributarie. Presente ai lavori anche il Prof. Amedeo Recchi Ripani, giornalista giuridico economico e Direttore Responsabile de «L'OSSERVATORIO», l'Agenzia Giornalistica dell'Osservatorio sulla Giustizia, che ha apprezzato l'alta qualità degli interventi, in particolare la citazione di alcuni Organismi internazionali come l'Olaf, che parteciparono insieme all'Osservatorio sulla Giustizia, la Guardia di Finanza e le Autorità internazionali alla stesura del famoso Trattato di Ancona, il documento storico per la sicurezza transnazionale realizzato durante il “G8” dei Balcani che si tenne proprio ad Ancona nella vicina Prefettura il 20 maggio del 2000 (vedi Link sotto).
 











 









 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 




































 
 








































 
 









































































 
 

















 











































tutte le foto (oltre 180) verranno pubblicate a breve in questo servizio
videoclip:
 
 Trattato di Ancona, 20 maggio 2000
Link
http://www.osservatoriosullagiustizia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=26&Itemid=33