mercoledì 25 maggio 2016

Gran Galà della Stampa® ©

Gran Galà della Stampa ® ©
Premio Culturale Giornalistico internazionale dagli anni '50
il “Gran Galà della Stampa” è il più antico premio culturale giornalistico internazionale della Riviera Adriatica. Nato negli anni '50 del '900 ha avuto come padrini nomi eccellenti della nascente RAI, del Corriere della Sera, de Il Tempo, del Resto del Carlino e del Messaggero. Alcuni nomi tra i Premiati: Vittorio Sgarbi, Maria Grazia Cucinotta (fotocopertina) , il Presidente del Senato Piero Grasso, il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Luigi Vigna, il magistrato antiterrorismo Stefano Dambruoso per la sua opera letteraria del 2004 “Milano Bagdad” attualissima per le evoluzioni radicali del fondamentalismo islamico, il giornalista e critico d'arte Armando Ginesi, l'imprenditore della moda Giordano Ercoli, lo Stilista sartoriale Luca Paolorossi, il Presidente dei Teatri Roberto Elisei, la Famiglia Ascani (imprenditori dell'intrattenimento), l'autore di “Striscia la Notizia” Antonio Ricci, il “Presidente Storico” dell'Ordine dei Giornalisti di Milano Franco Abruzzo, la famosa cantante RAI degli anni '50 Jula De Palma (nell'edizione che si svolse al Lido Cluana nell'estate del 1959 a cui si riferiscono le immagini d'epoca nel Cartellone Ufficiale). Il coordinamento del premio dal 2004 è stato affidato al Professor Amedeo Recchi Ripani, giornalista giuridico economico (Ordine di Milano), celebre fotoreporter della Riviera Adriatica, direttore responsabile de «L'OSSERVATORIO» - Agenzia di Stampa Giornalistica dell'Osservatorio sulla Giustizia. Sono in corso di valutazione le personalità da premiare nelle future edizioni.



sopra: al centro, Antonio Ricci premiato dal direttore dell'Osservatorio Amedeo Recchi Ripani

sotto: il Presidente del Consiglio Comunale di Civitanova Marche dottor Daniele Maria Angelini, Giornalista Editore e Farmacista, consegna la targa d'argento al Capo della Famiglia Ascani
 

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venerdì 13 maggio 2016

DIRITTO DELL'INFORMAZIONE, CRONACA NERA E GIUDIZIARIA

DIRITTO DELL'INFORMAZIONE
CRONACA NERA E GIUDIZIARIA
Si è parlato di Diritto dell'Informazione, Cronaca Nera e Giudiziaria nell'incontro tenutosi Venerdì 13 maggio 2016 presso la Sala Consiliare di Palazzo Sforza, Sede Municipale di Civitanova Marche. Sono intervenuti in qualità di relatori docenti il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti Dario Gattafoni, il dottor Roberto Damiani della cronaca giudiziaria del Carlino di Pesaro e la dottoressa Valeria Cigliola, sostituto procuratore presso il Tribunale di Pesaro. Si è parlato soprattutto di violazione del segreto istruttorio, come e quando avviene; precisando che il segreto cessa al momento dell'invio dell'avviso di garanzia all'imputato o dopo il sequestro dei beni o dell'azienda, 329 cpp; o del deposito degli atti 415 bis. E' comunque sempre pubblicabile il fatto, non l'indagine, circa l'episodio a cui si fa riferimento. Ad esempio, il Sindaco che viene arrestato è un fatto ed è liberamente pubblicabile. Non sono però pubblicabili gli atti 114 cpp. Il Tribunale di Pesaro - ha tenuto a precisare la dottoressa Ciglioli - non dà i nomi degli indagati almeno fino al momento dell'arresto. Il Presidente Dario Gattafoni ha tenuto a precisare l'alta rilevanza, riconosciuta anche all'estero, della Carta Deontologica del Giornalista.